mercoledì 13 agosto 2008

(sempre) Aperta per ferie

Macchina fotografica riparata in procinto delle vacanze...





Come promesso, un paio di foto delle mie tette vogliose ed abbronzate.


Foto by me


Per cause di forza maggiore non tocco un uccello (vero) da ben 8 giorni, ma da domani cambia l'antifona, spero di inizare gia' sull'aereo... E spero di toccarne piu' di uno, visto che in vacanza tutto e' concesso. Saranno 3 settimane di attivita' intensa, il mio clitoride freme, i miei capezzoli si inturgidiscono, il mio culetto e' gia' in posizione...

Buone vacanze a tutti, dateci dentro!!!

Saggezza dal passato

Le vacanze si avvicinano e approfittando della pausa lavorativa in questi giorni mi sono dedicata a pulizie generali, di quelle che ti fanno rovistare tra le cose vecchie e ritrovare piacevoli ricordi.
Mi sono cosi imbattuta in un libro che in passato mi ha aiutato non solo a superare certe inibizioni sessuali tipiche della gioventu', ma anche a scoprire tante tecniche e giochini divertenti che mi hanno aperto la mente e aiutato a vivere la sessualita' in maniera spontanea, carnale e soprattutto serena nella fase piu' adulta.

Il titolo e' tutto un programma: Fallo felice. Io gia' da allora nutrivo un interesse sfrenato per il fallo e incuriosita su come poterlo soddisfare al meglio, non potevo far altro che acquistare il libro e divorarlo in pochissimi giorni, cosi come sulla scia degli insegnamenti appresi divorai poi diversi falli ( rendendoli assai felici). La lettura e' molto scorrevole, la divisione in capitoli (da come creare un'atmosfera hot, al capitolo sul sesso orale a quello sulla lubrificazione o sulle attivita' piu' estreme) permette di identificare subito la sezione che piu' interessa. "Diamogli una mano" potra' interessare quelle che preferiscono masturbare il fallo seguendo le diverse tecniche davvero curiose se non si e' esperte: la tecnica del nido, la samba del pene, il cardiopalma...Ovviamente il mio capitolo preferito, gia' allora, era il numero 7 "La bocca della verita''"...ricordo ancora che proprio da queste pagine presi lo spunto di dedicarmi ai cosiddetti orfanelli: il libro consigliava di abbinare al sesso orale qualche carezza ai testicoli, manipolandoli come fossero uova piccole e fragili. Io cerco di farlo quasi sempre e pare proprio che sia un gesto apprezzato.

L'autrice, Linda Lou Paget, e' un'educatrice sessuale (definita anche 'sacerdotessa del sesso') che da molti anni organizza e mantiene seminari sessuali sia a livello erotico che a livello informativo e preventivo. A quando questo tipo di iniziative nel nostro Paese? No comment.

Comunque anche se il libro e' un po' datato lo consiglio innanzitutto alle donne appassionate di cazzo come me, tanto a quelle esperte (perche' non si smette mai di imparare) quanto a quelle piu' insicure o meno disinibite per scoprire tante cose interessanti per far godere esplicitamente i propri amici. E ovviamente lo consiglio ai maschietti da regalare alle loro troiette...i regali che riceveranno in cambio verranno sicuramente apprezzati!

Ah dimenticavo...le pulizie le facevo con un vestitino nuovo, comprato online e appena arrivato;)



Vi piace?!

mercoledì 6 agosto 2008

I dieci comandamenti

Le mie specialita', le cose che preferisco nel mio essere zoccola:

1) fare sesso orale a un uomo

2) ricevere sesso orale da un bravo uomo o da una bella donna (perche' le donne sono quasi tutte brave)

3) tutto quello che si puo' fare con il mio seno e con quello di altre donne

4) allargare le gambe, fronte e/o retro

5) esibirmi mentre mi spoglio, mi tocco e mi lavo

6) andare in giro senza mutandine e cercare di farlo capire a chi mi sta intorno

7) parlare sporco

8) comprare biancheria intima sexy e farmela strappare

9) fare sesso in luoghi pubblici

10) sedurre sconosciuti con il vedo non vedo

venerdì 18 luglio 2008

Duro lavoro / lavoro duro

Ieri sono stata con C. ad una serie di incontri di lavoro. C. e' un mio collega ma non lavoriamo a stretto contatto, in quanto ci occupiamo di cose diverse. Ma a volte capita che i nostri ambiti sconfinino. Abbiamo un rapporto un po' strano, anzi lui e' un po' strano, ha uno humour che talvolta non capisco. Comunque il rapporto e' sempre stato serio e professionale, anche perche' C. e' un bravo padre di famiglia. Tempo fa ad una festa avevo pero' notato che, un po' su di giri, non si era comportato proprio con la sua solita serieta'; inoltre un collega comune mi aveva fatto una battuta, insinuando che e' un furbetto con le donne e "sposato" tra virgolette.
E' un bell'uomo non c'e' che dire ma non mi piace particolarmente e poi non l'ho mai guardato sotto una luce diversa da quella professionale.
Be' ieri mentre eravamo in taxi penso che il caldo abbia fatto effetto anche su di lui. Premetto che venivo da una nottata passata in solitario senza riuscire a prendere sonno e trascorsa a trastullarmi con il mio corpo. L'eccitazione mi era rimasta addosso. Sul taxi, indossavo il solito top scollato e una gonnellina corta ma non troppo visto che gli incontri erano di lavoro. Fresca di depilazione brasiliana, non indossavo mutandine. C. a un certo punto fa una telefonata e mentre parla al cellulare mi mette distrattamente la mano sulla coscia coperta dalla gonnellina. Un gesto molto strano da parte sua, da dove arriva tutta questa confidenza? Penso che forse sto fraintendendo, ma d'altra parte, perche' non giocare un po'? E allora ho aperto un po' le gambe e mi sono sistemata il top in modo da far uscire un po' di reggiseno. C. ha continuato la sua telefonata ed ha preso a massaggiarmi la coscia, al che io ho allargato di nuovo finche' la sua mano ha incontrato la mia pelle nuda. C. chiude la telefonata e continuando a massaggiarmi mi sussurra: Siamo vicino a Termini, ci sono tanti alberghi che affittano ad ore qui vicino. Che dici?
E andava su, su, su.
Tra l'altro la zona di Termini mi ha sempre ispirato: ho sempre voluto sperimentare uno dei numerosi e squallidi alberghetti popolati da personaggi piu' svariati e le cui pareti trasudano sesso spinto solo a guardarle. Ma anche se la temperatura in quel taxi aveva raggiunto livelli abbastanza alti, ho pensato che non era il caso. Metto la mano sulla sua nerchia (devo dire che il ragazzo, al tatto, e' proprio ben dotato) e gli dico, cosi a meta' tra lo spudorato e l'innocente: "Ma sei matto? Sono una brava ragazza, non faccio queste cose". Lui ride, toglie la mano da sotto la gonna, mi sfiora il seno e mi risponde: "Hai ragione, sono proprio un porco". Io rido, gli stringo un po' l'uccello e poi mi metto al cellulare. Continuiamo la nostra giornata di incontri come se niente fosse.
C. mi ha guadagnato 1000 punti, e' proprio un uomo in gamba!

P.S. ho la macchina fotografica rotta, capisco che senza foto i post perdono un po', ma spero di recuperare al piu' presto
P.S.2 Nice che fine hai fatto?

lunedì 14 luglio 2008

Sabbia rovente

Non so voi...ma al mare io mi eccito ancora di piu'.

Innanzitutto il caldo, poi i costumi striminziti e l'essere circondati da corpi piu' o meno nudi. Il bagnasciuga, le docce sulla spiaggia...le occasioni per farsi notare e mostrarsi in pose sexy sono veramente tante.

Dopo una settimana di duro lavoro (scusate di nuovo l'assenza!) ecco un bel fine settimana passato al mare. Il mio compagno mi ha lasciato piu' volte sola sulla spiaggia, dove mi sono divertita ad assumere posizioni provocanti e compiere azioni sexy cercando di attirare l'attenzione degli uomini piu' o meno giovani intorno a me.

Indossavo dei costumini nuovi veramente carini, che abbassavo sempre piu' per favorire l'abbronzatura. La mattina presto mi mostravo in topless, cosa che faccio abitualmente fuori dall'Italia ma che cerco di evitare sulle spiagge con bambini. Mi fa sentire libera, mi piace mostrare il mio seno. Mi sono 'rivestita' e diretta sul bagnasciuga dove ho iniziato a giocare un po' con le onde e la sabbia, fino a tuffarmi e riemergere senza il pezzo sopra...non era voluto, e' proprio sceso da solo ma devo dire che e' stata una sensazione molto piacevole, cosi come piacevole e' stato togliersi i residui di sale sotto la doccia all'aperto, infilando le mani nel costume e palpando tette e culo proprio come le mani di un uomo. Mettersi la crema e' un altro gesto che si presta molto ai giochi di seduzione, soprattutto quando si tratta dell'interno coscia.

Il mio compagno mi ha raggiunto verso le 2 del pomeriggio, quando in spiaggia non c'era molta gente ma fortunatamente quei pochi che c'erano erano uomini. Si e' comprato un ghiacciolo e mentre prendevo il sole me lo ha ficcato in bocca dicendomi che non vedeva l'ora che gli succhiassi il suo cazzo. Poi mi ha messo la mano tra le gambe e ha iniziato a masturbarmi li sulla spiaggia...e' stato fantastico sia il piacere fisico che quello mentale, sapere di essere li profumata di mare sporca di sabbia e che i vicini potevano vederci, i miei capezzoli si sono induriti e mi sentivo una vera cagna in calore. Dopo 10 minuti ho deciso di abbandonare la spiaggia e continuare a fare la cagna altrove...

Di questi giorni al mare rimane una abbronzatura certamente sexy di cui cerchero' di postare qualche foto al piu' presto.

Voi femminucce come seducete in spiaggia? E voi maschietti, che pensieri fate?

attendo con ansia i vostri pensieri...

martedì 1 luglio 2008

Da grande voglio fare l'infermiera

Ieri sono stata dal dottore. Sono riuscita a fare sogni erotici anche con lui.
Ricordo che fino a una certa eta' andare dal dottore mi imbarazzava molto, diciamo fino ai 20 anni.
Poi raggiunta la maturita' e' diventata una cosa naturale. Da quando ho scoperto questo dottore (pochi mesi in realta'), si e' fatta una cosa eccitante. Le sue mani mi fanno impazzire, le immagino su di me mentre nello spogliatoio mi faccio scivolare via i vestiti e mi denudo per lui, che deve esaminare il mio corpo toccandomi.

Stamattina mi sono svegliata molto presto a causa del caldo ed ho subito pensato alla giornata di ieri e al suo ambulatorio. Mi sono eccitata quasi immediatamente e ancora mezza intontita ho preso la mano del mio compagno e l'ho guidata tra le mie gambe. Anche lui ancora addormentato ha iniziato a massaggiarmi, poi i miei liquidi lo devono aver fatto svegliare del tutto e ha continuato il lavoro in maniera piu' attiva, sgrillettandomi fino a farmi gemere di piacere. La mia mente annebbiata dal sonno e dal caldo pensava al dottore, ma sapeva che la mano non era la sua, e trovava tutto questo irresistibilmente delizioso.

domenica 29 giugno 2008

Lola loves the train

Di ritorno da un luuungo viaggio di lavoro, conclusosi con una tappa finale in treno.
Non avevo mai notato che gli Eurostar hanno una linea di specchio che corre sopra le teste dei passeggeri, favorendo dei giochetti niente male.

C'era l'aria condizionata e io avevo quasi freddo, cosi mi sono messa un golfino trasparente che si lega in vita e con il quale tu stessa puoi decidere il livello di scollatura. Ho chiaramente scelto un livello molto alto che facesse intravedere il mio nuovo reggiseno color corallo. E poi, siccome faceva freddo, mi stringevo le braccia al petto cosi le tette uscivano ancora di piu', si gonfiavano e si mostravano. Lo specchietto sopra la mia testa mi faceva vedere un bell'uomo davanti sulla quarantina e se sporgevo un po' la testa indietro c'era un ragazzo, non bello ma con una faccia da porco che a un certo punto mi sono girata e cercando di prendere la borsa in alto gli ho fatto diventare il cazzo duro. Ne sono sicura, sentivo i suoi sguardi allupati addosso mentre il bell'uomo invece spiava dallo specchietto, a volte allargavo un po' le gambe...finche' il gioco s'e' fatto duro e non riuscivo piu' a starmene li. Me ne sono andata in bagno e ops proprio davanti a lui mi e' caduto dalle mani il cellulare. In bagno mi sono toccata prima le tette e poi la figa fino a venire, ma io volevo quell'uomo, volevo che bussasse alla porta e mi prendesse li in piedi, mi strappasse tutto quello che avevo addosso e mi leccasse tutta.




Quando sono uscita invece non c'era piu'...peccato. Ora mi e' rimasta la voglia addosso, voglia di tornare su quel vagone e sedurne tutti i passeggeri dotati di nerchia dura e vogliosa...mannaggia a me e a loro!